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Fondi strutturali: migliora la spesa

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Fondi strutturali: migliora la spesa.

Migliora la spesa dei finanziamenti comunitari per l'occupazione e la crescita. I dati europei, aggiornati al dicembre 2011, presentano elevati tassi di pagamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo di coesione. I pagamenti agli Stati membri hanno raggiunto il massimo storico di 32,9 miliardi di euro totali.

Il commissario responsabile per l’Occupazione, gli affari sociali e l’integrazione Lászlo Andor ha affermato che "il significativo tasso di attuazione dell’FSE rispecchia la crescente importanza degli investimenti nelle competenze e nell’occupabilità delle persone in un’epoca in cui gli effetti della crisi sull’occupazione e sulla società diventano sempre più visibili". "Il sostegno dell’FSE è una grande dimostrazione della solidarietà dell’UE nei confronti dei propri cittadini, che riveste una particolare importanza in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo".

Alcune cifre: a metà del periodo di programmazione 2007-2013, il tasso di pagamento medio per tutti e tre i fondi strutturali era al 33,4% dei fondi stanziati per l’intero periodo settennale. Il tasso dei pagamenti del FSE è aumentato del 52%, passando dal 23,25% alla fine del 2010 al 35,43% alla fine del 2011. Per quanto concerne il FESR, i pagamenti hanno registrato un incremento del 55% (dal 22,3% alla fine del 2010 al 34,3% alla fine del 2011). Anche se esistono differenze significative fra i paesi (ad esempio, 18,68% in Romania e 60,43% in Irlanda), tutti gli Stati membri hanno migliorato l’uso dei fondi nel 2011.

Relativamente all’Italia, in base ai nuovi dati sul monitoraggio dei fondi strutturali, aggiornati al 31 dicembre 2011, le percentuali relative  al rapporto tra spese e risorse programmate sono cresciute in modo significativo per entrambi gli obiettivi Convergenza e Competitività.

Per l’obiettivo Convergenza, dotato di 43,5 miliardi di euro e rivolto alle Regioni del Sud, l’Italia è passata dal 14,4% al 19,7% di spesa.
Per quanto riguarda l’obiettivo Competitività delle Regioni del Centro Nord (15,7 miliardi di  euro), segna un aumento del 4,3% passando dal 28,4% dell'ottobre 2011 al 32,7% di fine dicembre 2011.

Nonostante il miglioramento, il dato di fondo rimane tuttavia costante e noto: l’Italia continua, anche a fine dicembre 2011, a occupare il ventiseiesimo posto tra i Ventisette dell’Unione Europea per capacità di spesa ed utilizzo dei fondi strutturali. Soltanto la Romania presenta risultati peggiori di quelli italiani.

A cura di FSE-l'Esperto Risponde.

 

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